domenica 15 novembre 2009

Carnevale lo chiamava "quel cretino". E quel cretino diede la vita per la nostra libertà

"La mafia non è affatto invincibile, è un fatto umano e come tutti i fatti umani ha un inizio e avrà anche una fine.Piuttosto bisogna rendersi conto che è un fenomeno terribilmente serio e molto grave e che si può vincere non pretendendo eroismo da inermi cittadini ma impegnando in questa battaglia tutte le forze migliori delle istituzioni"(Giovanni Falcone)






Con questo breve pensiero, il pensiero di un uomo che ha dato la vita per combattere la mafia, un uomo che il "giudice" Carnevale detto "ammazzasentenze" chiamava "quel cretino", desidero annunciare che oggi è nato il mio stupido e piccolo blog, ma pur sempre un blog che nel suo piccolo dirà sempre le cose come stanno, i fatti e non le opinioni. Per le opinioni aprirò una sezione apposita del blog.
L'ho creato con la voglia di pubblicare articoli, video, foto e molto altro per far capire a più persone possibili da chi siamo governati e perche l'Italia sta soffrendo ormai da anni al fine utopico di avere finalmente un governo libero, senza conflitti d'interesse o collusioni con le mafie, che siano 'ndrangheta, camorra o cosanostra.


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